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martedì 24 marzo 2009

Gli allenamenti son finiti....

Dopo 780 km di corsa in oltre 18 ore e 20 minuti, ho concluso oggi l'ultimo allenamento per la Treviso Marathon 2009.
La mia condizione fisica è ottima, il morale alto.... ma le previsioni meteo non sono favorevoli.
Ci sentiamo dopo la maratona.... approposito, l'obiettivo sarebbe stare sotto le 3 ore e 45 minuti, ma essendo la mia prima maratona, l'importante sarà arrivare e riuscire ad andare al lavoro lunedì pomeriggio.

lunedì 26 gennaio 2009

Anche il secondo lungo è fatto!!!

Fatti 2 lunghi su 5.
Fatti i due lunghi ravvicinati, senza grosse conseguenze fisiche... speriamo in bene.

Ancora una volta Marco ed io ci siamo lanciati in un lungo, il secondo dei cinque pianificati per arrivare alla maratona di Treviso del 29 marzo 2009.
Poca voglia di entrambi, ma alla fine abbiamo raggiunto l'obiettivo.
Prima 10 splendidi chilometri in giro per Fontane, e poi direzione Restera. Rispetto domenica scorsa siamo arrivati in Restera un'ora dopo e c'era un po' più di movimento... altri "colleghi" che si allenavano. Fa sempre piacere incrociare persone con la stessa passione... e probabilmente gli stessi obiettivi.
Ho fatto meno fatica dei 20 km della settimana scorsa, nonostante lo stesso tempo al chilometro.

Prossime tappe:
sabato 7 febbraio: 27-28km
domenica 22 febbraio: 30km
domenica 8 marzo: 34km (forse un giro alla base del Montello).

martedì 13 maggio 2008

Proviamo (2) ...

Oggi ci ho riprovato.
7 km ad andatura tranquilla. Rispetto il tentativo precedente, il fastidio al ginocchio è comparso molto dopo, a 2km dalla fine. Forse potrebbe essere solo un dolore muscolare... giovedì farò un altro tentativo.

mercoledì 16 aprile 2008

Proviamo...

Dopo un mese circa dalla cura che mi ha fatto passare mal di schiena e al ginocchio, ho deciso di provare a vedere com'è la situazione.
7 km tranquilli, a ritmo lento.... ma se uno ha problemi, c'è poco da fare.
Dopo pochi chilometri il ginocchio ha cominciato a darmi fastidi, e poi anche la schiena.
Conclusione: aspetto un po' e vediamo, per ora non va bene.

venerdì 15 febbraio 2008

Forse questo è il colpo di grazia

Il giorno prima di un altro lunghissimo, forse il colpo di grazia.
Forse non salterò la maratona, ma devo rivedere l'andatura: finirla in meno di 3h30' mi sembra sempre più difficile.
Nel corso della settimana è ricomparso il fastidio al ginocchio: ma è solo fastidio intermittente.
Oggi dovevo fare 12km: i primi 10 a 5'20" e poi gli ultimi a 5'.
Già dall'inizio, però, sento la schiena che mi da noie... pensavo fosse solo un problema di riscaldamento, dopotutto sono le 6.30 di mattina e ci saranno 2-3 gradi.
Dopo pochi chilometri mi rendo conto che non passerà riscaldandomi, per cui taglio e faccio un giro da poco più di 8km.
La schiena mi fa male, e anche il ginocchio.

domenica 3 febbraio 2008

Lungo Lungo Lungo

La preparazione per il nuovo record sulla distanza non è stata ottimale, date le condizioni del ginocchio, ma ci sono riuscito.
Ho fatto fatica, già dal primo chilometro, probabilmente perchè pensavo continuamente al ginocchio oppure perchè ho saltato i 2 lunghi negli ultimi 2 weekend. Sono comunque riuscito a seguire l'andatura prevista dal programma, con gli ultimi 2 km a 4'50".
Finchè corro il ginocchio non mi fa male, solo un po' di fastidio, chissà che stia passando....
Alla fine 32,21km in 2h43'43" a 5'04".
Ancora 10km per raggiungere la lunghezza della maratona....
Ancora 47 minuti di corsa per restare sotto le 3h30' nella maratona...
... e mancano 55 giorni al gran giorno.

domenica 9 dicembre 2007

Tappone sul Montello

Quando ho iniziato la preparazione, non avrei mai pensato che sarei andato ad allenarmi in collina, sul Montello, ed invece, grazie a Marco, eccomi qua.
Ritrovo alle 6.30 vicino alla rotonda di Ponzano. In macchina fino a Giavera del Montello. Si scende, ci si prepara, un po' di riscaldamento..... e via.
All'inizio un breve tratto di pianura, poi la salita peggiore di tutto il percorso: per fortuna che Marco mi aveva detto: "Partiamo da qua così iniziamo con calma....".
Al primo bivio Marco mi informa che da lì inizia l'anello che dovremmo fare due volte. Alcuni tratti di strada bianca, attraversiamo qualche strada, in mezzo al bosco, chiacchierando, ma sempre di buon passo, arriviamo dall'altra parte del Montello. Corriamo lungo la strada che fiancheggia il Piave e poi si risale per un'altra presa. Arrivati in cima, breve sosta per bere e si ripare, la fine del primo giro è vicina.
Il secondo lo affrontiamo qualche secondo più veloce, ma la stanchezza inizia a farsi sentire. E poi.... la peggior salita fatta all'inizio, diventa ora la peggior discesa. Marco l'affronta lasciando andare le gambe, io preferisco andare piano.
Alla fine un bel percorso, mi sono proprio divertito ed entusiasmato. 25,20km in 2h22'03" a 5'38".
Spero di tornarci presto, anche perchè da gennaio preferirei evitare le salite dato l'avvicinarsi del 30 marzo.

domenica 30 settembre 2007

La giornata dei record

Mi capita molto spesso, mentre corro, di pensare a quello che scriverò nel blog: ed è successo anche oggi. Volevo scrivere qualcosa del tipo: "Oggi ho battuto 2 record: il percorso più lungo e il tempo più lungo di corsa (di conseguenza); mi è mancato quello più importante, la velocità, ma oggi era importante correre molto ad un ritmo discreto....".
Alla fine, invece, ho battuto tutti e tre i record: ma andiamo con ordine.
Un piccolo ampliamento del solito percorso dei lunghi, aggiungendo una piccola parte e incrociando la strada due volte: alla fine è uscito questo percorso. 24,4 km, ben 3 km in più rispetto la mia distanza massima mai corsa.
Sono partito alle 15:45 circa con un discreto caldo, 21 gradi circa, senza orologio in quanto ancora non funzionante. Credevo sarebbe stato facile capire la velocità a cui stavo andando, ma non è stato così.
Fatica da subito a tenere un ritmo che credevo fosse intorno ai 5'20". Dopo 14-15 km, le ginocchia hanno cominciato a darmi fastidio. Il fastidio, poi, è diventato quasi male.
Ma ho continuato con quel ritmo, convinto di essere sotto i 5'30" al km e cercavo di aumentare, ma ci riuscivo solo per poco.
Alla partenza avevo fatto partire il cronometro del cellulare: facendo i conti, 24km con una media di 5' al km significava 2 ore di corsa, 12 minuti in più, invece, nel caso di una media di 5'30". Mi sarei accontentato anche di 2h15', ma non oltre. Mi rendevo conto della stanchezza, e se fossi stato così stanco per un tempo superiore alle 2h e 15, ci sarebbe stato qualcosa che non andava negli allenamenti.
Negli ultimi 2 chilometri ho cercato di allungare un po', ma le gambe non rispondevano, anzi, rispondevano dicendomi che stavano male.
Sono arrivato a casa, bo aperto velocemente il cancello e fermato il cronometro. Lo guardo e..... 1h59'01". Al momento non connetto, cammino un pochino e poi mi penso di guardare nuovamente il cronometro: 1h59'01": qualche secondo e mi rendo conto. Meno di 5' al km: impossibile.
Entro in casa, il computer ancora acceso da prima di partire, verifico il percorso: 24,4km. Accedo velocemente a "Google Documenti" dove memorizzo i tempi e calcolo le velocità: inserisco i dati e... 4'52" a chilometro. Capisco molte cose: capisco che sono uno stupido a pensare di saper regolare la mia velocità mentre corro, ma capisco anche che sono andato forte e tutta la stanchezza provata, ci stava tutta!!!
Cacchio, meno di 5 minuti a chilometro, un tempo che pensavo di ottenere sulla mezza non prima di novembre alla maratonina del Sile.
A questo punto sembra tutto finito per il verso giusto: ma solo in quel momento sono iniziati i guai. Spinto da una strana voglia, comincio a mangiare e bere di tutto, gatorade, acqua, biscotti, zucchero puro e poi altro. Finisco di sudare e vado in doccia, stanco ma felicissimo. In doccia non penso ad altro che al tempo ottenuto. Poi esco, rientra la mia famiglia che era uscita per una passeggiata, e mi metto a guardare l'arrivo dei mondiali di ciclismo. Mentre li guardiamo, mi figlio di 3 anni e mezzo si gira e mi chiede: com'è andata la corsa?
Mi sembra impossibile che me l'abbia chiesto, così gli chiedo di ripetere: "Com'è andata la corsa?". Quasi mi commuovo, gli sorrido e gli dico che è andata benissimo, sono stanco ma è andata benissimo. Ed è iniziata l'agonia. Prima stanchezza, poi sonno. Mi distendo un po' e arriva mal di stomaco, sudorazione, senso di vomito, a tratti mi sembrava di svenire. Mio figlio che si prende cura me :) ed io che non riesco a cenare. Poi mi sforzo di prendere un the caldo con il limone, che per fortuna mi libera e poi inizio a stare meglio.
Una giornata intensa, che mi ha aiutato a capire molte cose, sulla corsa e sul dopo corsa.

venerdì 28 settembre 2007

Dopo gli acquazzoni, niente strade bianche

Dopo le piogge dei giorni scorsi, era meglio evitare le strade bianche, per cui ho preferito qualche strada alternativa. Alla fine 10,2 km in 48'03" alla media di 4'42" al km.
Uno dei miei obbiettivi sarebbe di correre la 10km a 4'30" al km, ma temo sarà un'impresa dura: ho fatto fatica a tenere i 4'42".... vedremo.

martedì 25 settembre 2007

Ripetute 3x1350

Avrei voluto farne 4, ma ho affrontato le prime troppo velocemente ed ero troppo stanco.

domenica 23 settembre 2007

Cordenons: 13km tra campi e grave

In trasferta a trovare i miei genitori, oggi è tocca il lungo a Cordenons, in provincia di Pordenone.
Purtroppo il mio cardiofrequenzimetro mi ha abbandonato ancora una volta, ed ancora una volta nel lungo. Sarei dovuto rientrare per le 10 correndo 1 ora e mezza, ma con l'orogologio spento e la paura di far tardi, sono tornato prima correndo solo 1h09'.
E' sempre un piacere correre da queste parti, c'è molta campagna in cui correre senza disturbi di auto: unico inconveniente di questo periodo i cacciatori. Ogni volta che si sente uno sparo oppure un fischio richiama un cane, sono sempre all'erta.
In ogni caso la distanza finale, come si può vedere dalla mappa allegata, è stata di 13,3km, con una media di 5'11" al km.

giovedì 20 settembre 2007

E' tornato il fresco

Alle 6:20 c'erano 14 gradi: questa è la temperatura perfetta per correre.
Con un po' di raffreddore ho fatto solo i soliti 8.33km, in un discreto 39'40", terza miglior prestazione su questa distanza :)

martedì 18 settembre 2007

Ripetute di 900 metri sotto la pioggia

Ripetute in percorso alternativo per evitare la pioggia, ma non è servito. Per quasi metà tragitto ha piovuto e, ovviamente, non ero vestito nel modo più adatto.
Alla fine 10,2km in 55' circa, il cronometro funzionava ancora a intermittenza per cui non sono sicuro del tempo finale. Ho fatto solo 3 ripetute da 900 metri, poi la pioggia mi ha costretto a pensare solo a come rientrare il più velocemente possibile.

domenica 16 settembre 2007

Un altro lungo da 18km, ma tanta fatica

<<Da quanto corro? Boh, però comincio ad essere stanco, ormai ho guardato l'orologio già 3 volte negli ultimi minuti, ma non ricordo da quanto corro....>>. Questo era il mio pensiero dopo 5'35" (5 minuti e 35 secondi), dopo aver superato il primo chilometro. Ne avevo 18 in programma, ma alla fine li ho fatti tutti.
Sono partito di pomeriggio, in quanto è da poco iniziato il periodo della caccia: non quella classica (che personalmente non approvo), ma la caccia all'acaro al quale mio figlio potrebbe essere allergico. Per cui, per sicurezza, dopo il primo raffreddore dopo solo 5 giorni di scuola materna, la caccia ha inizio in camera sua e in soggiorno, armati di vaporella, a pulire ogni cosa.
Ah si, la corsa..... sono partito stanco e arrivato distrutto. E' stata dura, ho speso molte energie. Avrei potuto, secondo il programma, fare i 5'30" a km, forse anche qualcosa in più, ma ho voluto provare a tenere i 5' a km. Purtroppo il mio cardiofrequenzimetro è entrato in sciopero al quarto chilometro, per cui è stato difficile monitorare l'andatura. Il tempo finale, approssimativamente di 1h 34' circa (forse anche 1h32', ma non ne ho la certezza) mi soddisfa, con 5'13" a km, ma tanta, tanta fatica.

giovedì 13 settembre 2007

Corsa sul ritmo: nuovo percorso, gran tempo.

Oggi ho cambiato percorso per la corsa sul ritmo: invece che tagliare per i campi da Paese a Castagnole, sono passato per Sovernigo (per poi fare Castagnole e Porcellengo). In tutto 10,2 km. Essendo un percorso nuovo non avevo riferimenti durante la corsa per sapere l'andatura, ma sentivo di far fatica.
Alla fine 46'46", con una media di 13,09 km/h e 4'35" a km: più che soddisfatto, però mai più così forte. Sono troppo stanco, adesso, per lavorare.

martedì 11 settembre 2007

Ripetute 8x450

Domenica c'è stato il Battesimo di Matteo, per cui niente lungo.
Si riparte oggi con le ripetute. Non ho ancora riletto il programma, per cui non sono sicuro di quali ripetute dovrei fare oggi: ho improvvisato. 8x450 metri. Le prime le ho fatto agevolmente, nelle ultime due ho fatto fatica, ma alla fine sono soddisfatto.
43'40".

venerdì 7 settembre 2007

Corsa sul ritmo di 8km

Pessimo tempo (di orologio), la stanchezza si è fatta ancora sentire. I solito 8,33km in 41'40". Sono un po' deluso, ma mi rifarò presto

mercoledì 5 settembre 2007

Si ricomincia seriamente... con un errore

Ricomincio oggi seguendo il programma FIRST dopo la pausa ferie.
Avrei dovuto fare le ripetute sui 900 metri con 450 metri di recupero. Invece per sbaglio ho fatto i recuperi di 900 metri: iniziamo male. Tempo di 43'30": maluccio.

giovedì 30 agosto 2007

Castiglioncello: dal mare alla collina


In 1h11".

martedì 28 agosto 2007

47 minuti in giro per le colline di castiglioncello

Dovevo assolutamente provare a fare la salita che 2 giorni fa, in bici, mi ha spezzato le gambe dalla fatica. E così è stato. A piedi, di corsa, è tutta un'altra cosa. L'ho fatta senza neanche un decimo dello sforzo dell'altro giorno. Sono arrivato quasi fino al ristorante "Le Spianate", dove avevo parcheggiato la bicicletta l'altra volta.
Là ho trovato una stradina che sembrava arrivare comunque all'inizio della salita sterrata che avevo affrontato. Ma non è stato così.
Ho cominciato a scendere, in mezzo alla boscaglia, in una strada che da asfaltata è diventata di sassi e poi un sentiero. Quindi un muro di alberi mi ha costretto a tornare indietro e prendere una laterale. Di sentiero in sentiero, sono sbucato sulla Statale Aurelia, quasi sul mare.
Ho fatto 50 metri di Aurelia, poi una stradina bianca in salita mi ha invogliato: speravo di riuscire a salire nuovamente fino al punto di prima. Ma non è stato così, e forse è stato meglio perchè i sali-scendi mi hanno abbastanza stancato.
Sono sbucato nel parcheggio dell'albergo "La Baia del Sorriso", da dove si vedeva una fantastica panoramica del mare, peccato non aver avuto la macchina fotografica.
Sono quindi ridisceso verso l'Aurelia, da lì ho preso una stradina che sovrastava il mare. Sono sbucato in piazza a Castiglioncello, quindi sono andato verso la Torre Medicea, la splendida pineta, un piccolo pezzo di lungomare e poi a casa: stanco, ma con in mente tantissimi splendidi paesaggi che solo il correre ti può regalare.
Da normale turista non sarei mai passato per certe zone dalle quali si vede tutta la bellezza delle colline e del mare toscano.