Fatti 2 lunghi su 5.
Fatti i due lunghi ravvicinati, senza grosse conseguenze fisiche... speriamo in bene.
Ancora una volta Marco ed io ci siamo lanciati in un lungo, il secondo dei cinque pianificati per arrivare alla maratona di Treviso del 29 marzo 2009.
Poca voglia di entrambi, ma alla fine abbiamo raggiunto l'obiettivo.
Prima 10 splendidi chilometri in giro per Fontane, e poi direzione Restera. Rispetto domenica scorsa siamo arrivati in Restera un'ora dopo e c'era un po' più di movimento... altri "colleghi" che si allenavano. Fa sempre piacere incrociare persone con la stessa passione... e probabilmente gli stessi obiettivi.
Ho fatto meno fatica dei 20 km della settimana scorsa, nonostante lo stesso tempo al chilometro.
Prossime tappe:
sabato 7 febbraio: 27-28km
domenica 22 febbraio: 30km
domenica 8 marzo: 34km (forse un giro alla base del Montello).
Allenamenti, percorsi con mappe satellitari, gare e qualche consiglio di un analista programmatore di software di Paese, comune in provincia di Treviso, che nel tempo libero fa quello che gli piace fare: correre.
E nel marzo 2009 ha realizzato un sogno: correre la maratona di Treviso in un fantastico 3h 42' 13".
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lunedì 26 gennaio 2009
domenica 10 febbraio 2008
Si riparte con calma
Dovrei stare fermo ancora qualche giorno, ma la maratona è troppo vicina... se sto fermo ancora devo abbandonare l'idea di farla in 5' a km, se ricomincio e peggiora... mi fermerò nuovamente.
Si riparte da un lungo non troppo lungo. 20km in 5' a km per vedere quanto ne ho risentito dello stop. Ginocchio e schiena non mi fanno male, ma le gambe girano a fatica.
Riesco comunque a finire bene, 20,6km in 1h40'50" a 4'53" a km.
Sto benino, il morale non è alto perchè ho fatto fatica, ma sto benino: forse il peggio è passato.
Si riparte da un lungo non troppo lungo. 20km in 5' a km per vedere quanto ne ho risentito dello stop. Ginocchio e schiena non mi fanno male, ma le gambe girano a fatica.
Riesco comunque a finire bene, 20,6km in 1h40'50" a 4'53" a km.
Sto benino, il morale non è alto perchè ho fatto fatica, ma sto benino: forse il peggio è passato.
domenica 9 dicembre 2007
Tappone sul Montello
Quando ho iniziato la preparazione, non avrei mai pensato che sarei andato ad allenarmi in collina, sul Montello, ed invece, grazie a Marco, eccomi qua.
Ritrovo alle 6.30 vicino alla rotonda di Ponzano. In macchina fino a Giavera del Montello. Si scende, ci si prepara, un po' di riscaldamento..... e via.
All'inizio un breve tratto di pianura, poi la salita peggiore di tutto il percorso: per fortuna che Marco mi aveva detto: "Partiamo da qua così iniziamo con calma....".
Al primo bivio Marco mi informa che da lì inizia l'anello che dovremmo fare due volte. Alcuni tratti di strada bianca, attraversiamo qualche strada, in mezzo al bosco, chiacchierando, ma sempre di buon passo, arriviamo dall'altra parte del Montello. Corriamo lungo la strada che fiancheggia il Piave e poi si risale per un'altra presa. Arrivati in cima, breve sosta per bere e si ripare, la fine del primo giro è vicina.
Il secondo lo affrontiamo qualche secondo più veloce, ma la stanchezza inizia a farsi sentire. E poi.... la peggior salita fatta all'inizio, diventa ora la peggior discesa. Marco l'affronta lasciando andare le gambe, io preferisco andare piano.
Alla fine un bel percorso, mi sono proprio divertito ed entusiasmato. 25,20km in 2h22'03" a 5'38".
Spero di tornarci presto, anche perchè da gennaio preferirei evitare le salite dato l'avvicinarsi del 30 marzo.
Ritrovo alle 6.30 vicino alla rotonda di Ponzano. In macchina fino a Giavera del Montello. Si scende, ci si prepara, un po' di riscaldamento..... e via.
All'inizio un breve tratto di pianura, poi la salita peggiore di tutto il percorso: per fortuna che Marco mi aveva detto: "Partiamo da qua così iniziamo con calma....".
Al primo bivio Marco mi informa che da lì inizia l'anello che dovremmo fare due volte. Alcuni tratti di strada bianca, attraversiamo qualche strada, in mezzo al bosco, chiacchierando, ma sempre di buon passo, arriviamo dall'altra parte del Montello. Corriamo lungo la strada che fiancheggia il Piave e poi si risale per un'altra presa. Arrivati in cima, breve sosta per bere e si ripare, la fine del primo giro è vicina.
Il secondo lo affrontiamo qualche secondo più veloce, ma la stanchezza inizia a farsi sentire. E poi.... la peggior salita fatta all'inizio, diventa ora la peggior discesa. Marco l'affronta lasciando andare le gambe, io preferisco andare piano.
Alla fine un bel percorso, mi sono proprio divertito ed entusiasmato. 25,20km in 2h22'03" a 5'38".
Spero di tornarci presto, anche perchè da gennaio preferirei evitare le salite dato l'avvicinarsi del 30 marzo.
domenica 30 settembre 2007
La giornata dei record
Mi capita molto spesso, mentre corro, di pensare a quello che scriverò nel blog: ed è successo anche oggi. Volevo scrivere qualcosa del tipo: "Oggi ho battuto 2 record: il percorso più lungo e il tempo più lungo di corsa (di conseguenza); mi è mancato quello più importante, la velocità, ma oggi era importante correre molto ad un ritmo discreto....".
Alla fine, invece, ho battuto tutti e tre i record: ma andiamo con ordine.
Un piccolo ampliamento del solito percorso dei lunghi, aggiungendo una piccola parte e incrociando la strada due volte: alla fine è uscito questo percorso. 24,4 km, ben 3 km in più rispetto la mia distanza massima mai corsa.
Sono partito alle 15:45 circa con un discreto caldo, 21 gradi circa, senza orologio in quanto ancora non funzionante. Credevo sarebbe stato facile capire la velocità a cui stavo andando, ma non è stato così.
Fatica da subito a tenere un ritmo che credevo fosse intorno ai 5'20". Dopo 14-15 km, le ginocchia hanno cominciato a darmi fastidio. Il fastidio, poi, è diventato quasi male.
Ma ho continuato con quel ritmo, convinto di essere sotto i 5'30" al km e cercavo di aumentare, ma ci riuscivo solo per poco.
Alla partenza avevo fatto partire il cronometro del cellulare: facendo i conti, 24km con una media di 5' al km significava 2 ore di corsa, 12 minuti in più, invece, nel caso di una media di 5'30". Mi sarei accontentato anche di 2h15', ma non oltre. Mi rendevo conto della stanchezza, e se fossi stato così stanco per un tempo superiore alle 2h e 15, ci sarebbe stato qualcosa che non andava negli allenamenti.
Negli ultimi 2 chilometri ho cercato di allungare un po', ma le gambe non rispondevano, anzi, rispondevano dicendomi che stavano male.
Sono arrivato a casa, bo aperto velocemente il cancello e fermato il cronometro. Lo guardo e..... 1h59'01". Al momento non connetto, cammino un pochino e poi mi penso di guardare nuovamente il cronometro: 1h59'01": qualche secondo e mi rendo conto. Meno di 5' al km: impossibile.
Entro in casa, il computer ancora acceso da prima di partire, verifico il percorso: 24,4km. Accedo velocemente a "Google Documenti" dove memorizzo i tempi e calcolo le velocità: inserisco i dati e... 4'52" a chilometro. Capisco molte cose: capisco che sono uno stupido a pensare di saper regolare la mia velocità mentre corro, ma capisco anche che sono andato forte e tutta la stanchezza provata, ci stava tutta!!!
Cacchio, meno di 5 minuti a chilometro, un tempo che pensavo di ottenere sulla mezza non prima di novembre alla maratonina del Sile.
A questo punto sembra tutto finito per il verso giusto: ma solo in quel momento sono iniziati i guai. Spinto da una strana voglia, comincio a mangiare e bere di tutto, gatorade, acqua, biscotti, zucchero puro e poi altro. Finisco di sudare e vado in doccia, stanco ma felicissimo. In doccia non penso ad altro che al tempo ottenuto. Poi esco, rientra la mia famiglia che era uscita per una passeggiata, e mi metto a guardare l'arrivo dei mondiali di ciclismo. Mentre li guardiamo, mi figlio di 3 anni e mezzo si gira e mi chiede: com'è andata la corsa?
Mi sembra impossibile che me l'abbia chiesto, così gli chiedo di ripetere: "Com'è andata la corsa?". Quasi mi commuovo, gli sorrido e gli dico che è andata benissimo, sono stanco ma è andata benissimo. Ed è iniziata l'agonia. Prima stanchezza, poi sonno. Mi distendo un po' e arriva mal di stomaco, sudorazione, senso di vomito, a tratti mi sembrava di svenire. Mio figlio che si prende cura me :) ed io che non riesco a cenare. Poi mi sforzo di prendere un the caldo con il limone, che per fortuna mi libera e poi inizio a stare meglio.
Una giornata intensa, che mi ha aiutato a capire molte cose, sulla corsa e sul dopo corsa.
Alla fine, invece, ho battuto tutti e tre i record: ma andiamo con ordine.
Un piccolo ampliamento del solito percorso dei lunghi, aggiungendo una piccola parte e incrociando la strada due volte: alla fine è uscito questo percorso. 24,4 km, ben 3 km in più rispetto la mia distanza massima mai corsa.
Sono partito alle 15:45 circa con un discreto caldo, 21 gradi circa, senza orologio in quanto ancora non funzionante. Credevo sarebbe stato facile capire la velocità a cui stavo andando, ma non è stato così.
Fatica da subito a tenere un ritmo che credevo fosse intorno ai 5'20". Dopo 14-15 km, le ginocchia hanno cominciato a darmi fastidio. Il fastidio, poi, è diventato quasi male.
Ma ho continuato con quel ritmo, convinto di essere sotto i 5'30" al km e cercavo di aumentare, ma ci riuscivo solo per poco.
Alla partenza avevo fatto partire il cronometro del cellulare: facendo i conti, 24km con una media di 5' al km significava 2 ore di corsa, 12 minuti in più, invece, nel caso di una media di 5'30". Mi sarei accontentato anche di 2h15', ma non oltre. Mi rendevo conto della stanchezza, e se fossi stato così stanco per un tempo superiore alle 2h e 15, ci sarebbe stato qualcosa che non andava negli allenamenti.
Negli ultimi 2 chilometri ho cercato di allungare un po', ma le gambe non rispondevano, anzi, rispondevano dicendomi che stavano male.
Sono arrivato a casa, bo aperto velocemente il cancello e fermato il cronometro. Lo guardo e..... 1h59'01". Al momento non connetto, cammino un pochino e poi mi penso di guardare nuovamente il cronometro: 1h59'01": qualche secondo e mi rendo conto. Meno di 5' al km: impossibile.
Entro in casa, il computer ancora acceso da prima di partire, verifico il percorso: 24,4km. Accedo velocemente a "Google Documenti" dove memorizzo i tempi e calcolo le velocità: inserisco i dati e... 4'52" a chilometro. Capisco molte cose: capisco che sono uno stupido a pensare di saper regolare la mia velocità mentre corro, ma capisco anche che sono andato forte e tutta la stanchezza provata, ci stava tutta!!!
Cacchio, meno di 5 minuti a chilometro, un tempo che pensavo di ottenere sulla mezza non prima di novembre alla maratonina del Sile.
A questo punto sembra tutto finito per il verso giusto: ma solo in quel momento sono iniziati i guai. Spinto da una strana voglia, comincio a mangiare e bere di tutto, gatorade, acqua, biscotti, zucchero puro e poi altro. Finisco di sudare e vado in doccia, stanco ma felicissimo. In doccia non penso ad altro che al tempo ottenuto. Poi esco, rientra la mia famiglia che era uscita per una passeggiata, e mi metto a guardare l'arrivo dei mondiali di ciclismo. Mentre li guardiamo, mi figlio di 3 anni e mezzo si gira e mi chiede: com'è andata la corsa?
Mi sembra impossibile che me l'abbia chiesto, così gli chiedo di ripetere: "Com'è andata la corsa?". Quasi mi commuovo, gli sorrido e gli dico che è andata benissimo, sono stanco ma è andata benissimo. Ed è iniziata l'agonia. Prima stanchezza, poi sonno. Mi distendo un po' e arriva mal di stomaco, sudorazione, senso di vomito, a tratti mi sembrava di svenire. Mio figlio che si prende cura me :) ed io che non riesco a cenare. Poi mi sforzo di prendere un the caldo con il limone, che per fortuna mi libera e poi inizio a stare meglio.
Una giornata intensa, che mi ha aiutato a capire molte cose, sulla corsa e sul dopo corsa.
domenica 23 settembre 2007
Cordenons: 13km tra campi e grave
In trasferta a trovare i miei genitori, oggi è tocca il lungo a Cordenons, in provincia di Pordenone.
Purtroppo il mio cardiofrequenzimetro mi ha abbandonato ancora una volta, ed ancora una volta nel lungo. Sarei dovuto rientrare per le 10 correndo 1 ora e mezza, ma con l'orogologio spento e la paura di far tardi, sono tornato prima correndo solo 1h09'.
E' sempre un piacere correre da queste parti, c'è molta campagna in cui correre senza disturbi di auto: unico inconveniente di questo periodo i cacciatori. Ogni volta che si sente uno sparo oppure un fischio richiama un cane, sono sempre all'erta.
In ogni caso la distanza finale, come si può vedere dalla mappa allegata, è stata di 13,3km, con una media di 5'11" al km.
Purtroppo il mio cardiofrequenzimetro mi ha abbandonato ancora una volta, ed ancora una volta nel lungo. Sarei dovuto rientrare per le 10 correndo 1 ora e mezza, ma con l'orogologio spento e la paura di far tardi, sono tornato prima correndo solo 1h09'.
E' sempre un piacere correre da queste parti, c'è molta campagna in cui correre senza disturbi di auto: unico inconveniente di questo periodo i cacciatori. Ogni volta che si sente uno sparo oppure un fischio richiama un cane, sono sempre all'erta.
In ogni caso la distanza finale, come si può vedere dalla mappa allegata, è stata di 13,3km, con una media di 5'11" al km.
domenica 16 settembre 2007
Un altro lungo da 18km, ma tanta fatica
<<Da quanto corro? Boh, però comincio ad essere stanco, ormai ho guardato l'orologio già 3 volte negli ultimi minuti, ma non ricordo da quanto corro....>>. Questo era il mio pensiero dopo 5'35" (5 minuti e 35 secondi), dopo aver superato il primo chilometro. Ne avevo 18 in programma, ma alla fine li ho fatti tutti.
Sono partito di pomeriggio, in quanto è da poco iniziato il periodo della caccia: non quella classica (che personalmente non approvo), ma la caccia all'acaro al quale mio figlio potrebbe essere allergico. Per cui, per sicurezza, dopo il primo raffreddore dopo solo 5 giorni di scuola materna, la caccia ha inizio in camera sua e in soggiorno, armati di vaporella, a pulire ogni cosa.
Ah si, la corsa..... sono partito stanco e arrivato distrutto. E' stata dura, ho speso molte energie. Avrei potuto, secondo il programma, fare i 5'30" a km, forse anche qualcosa in più, ma ho voluto provare a tenere i 5' a km. Purtroppo il mio cardiofrequenzimetro è entrato in sciopero al quarto chilometro, per cui è stato difficile monitorare l'andatura. Il tempo finale, approssimativamente di 1h 34' circa (forse anche 1h32', ma non ne ho la certezza) mi soddisfa, con 5'13" a km, ma tanta, tanta fatica.
Sono partito di pomeriggio, in quanto è da poco iniziato il periodo della caccia: non quella classica (che personalmente non approvo), ma la caccia all'acaro al quale mio figlio potrebbe essere allergico. Per cui, per sicurezza, dopo il primo raffreddore dopo solo 5 giorni di scuola materna, la caccia ha inizio in camera sua e in soggiorno, armati di vaporella, a pulire ogni cosa.
Ah si, la corsa..... sono partito stanco e arrivato distrutto. E' stata dura, ho speso molte energie. Avrei potuto, secondo il programma, fare i 5'30" a km, forse anche qualcosa in più, ma ho voluto provare a tenere i 5' a km. Purtroppo il mio cardiofrequenzimetro è entrato in sciopero al quarto chilometro, per cui è stato difficile monitorare l'andatura. Il tempo finale, approssimativamente di 1h 34' circa (forse anche 1h32', ma non ne ho la certezza) mi soddisfa, con 5'13" a km, ma tanta, tanta fatica.
domenica 5 agosto 2007
Un lungo da 18km su percorso nuovo
Oggi toccava un lungo da 18km ad un ritmo di 5'30" circa al km.
Percorso nuovo che si è dimostrato molto bello: tranquillo, poche macchine nonostante quasi tutto su strada asfaltata (per il percorso nuovo clicca qui).
Sono partito munito di marsupio con bottiglietta di acqua da 25cl e 5 biscotti secchi. Pantaloncini e calzini nuovi comprati ieri al decathlon. I pantalocini una vera comodità, sembrava quasi di non averli.
Dopo neanche 200 metri, mi sistemo il marsupio perchè ballava troppo mentre correvo e si rompe il gancio: ho dovuto improvvisare un nodo che si è rilevato comunque comodo. Non ho potuto regolare la velocità, impegnato com'ero a sistemare il danno al marsupio. Al primo chilometro, una velocità di 5' al km. Penso di rallentare, ma nel frattempo studio la piccola mappa con il percorso nuovo. Secondo chilometro in 5'. Mi metto d'impegno a rallentare: ci riesco per forse 1-2 chilometri, poi la ritorno ai 5'/km.
Ero molto intento a seguire la mappa: il 90% della strada non l'avevo mai fatta neanche in macchina. Il problema era anche trovare i riferimenti dei singoli chilometri per sapere l'andatura.
In ogni caso dopo 12km l'andatura media era di 5' e poco più al km, così mi sono detto: a questo punto, teniamoli fino alla fine. E così è stato: 18,55km in 1h33'51", con una media di 11,86 km/h, ossia 5'04".
Alla fine un po' stanco, ma meno di domenica scorsa, ma molto soddisfatto.
Percorso nuovo che si è dimostrato molto bello: tranquillo, poche macchine nonostante quasi tutto su strada asfaltata (per il percorso nuovo clicca qui).
Sono partito munito di marsupio con bottiglietta di acqua da 25cl e 5 biscotti secchi. Pantaloncini e calzini nuovi comprati ieri al decathlon. I pantalocini una vera comodità, sembrava quasi di non averli.
Dopo neanche 200 metri, mi sistemo il marsupio perchè ballava troppo mentre correvo e si rompe il gancio: ho dovuto improvvisare un nodo che si è rilevato comunque comodo. Non ho potuto regolare la velocità, impegnato com'ero a sistemare il danno al marsupio. Al primo chilometro, una velocità di 5' al km. Penso di rallentare, ma nel frattempo studio la piccola mappa con il percorso nuovo. Secondo chilometro in 5'. Mi metto d'impegno a rallentare: ci riesco per forse 1-2 chilometri, poi la ritorno ai 5'/km.
Ero molto intento a seguire la mappa: il 90% della strada non l'avevo mai fatta neanche in macchina. Il problema era anche trovare i riferimenti dei singoli chilometri per sapere l'andatura.
In ogni caso dopo 12km l'andatura media era di 5' e poco più al km, così mi sono detto: a questo punto, teniamoli fino alla fine. E così è stato: 18,55km in 1h33'51", con una media di 11,86 km/h, ossia 5'04".
Alla fine un po' stanco, ma meno di domenica scorsa, ma molto soddisfatto.
domenica 29 luglio 2007
La prima corsa lunga della prima settimana...
16km, al ritmo dei 10km + 35-45 secondi al km.
Ho fatto 2 giri del solito percorso: all'inizio ho fatto fatica ad andare piano, poi ho fatto fatica a tenere il ritmo. Sono ancora molto indietro fisicamente, ma ho chiuso in un ottimo 1h31'30".
Tra breve pubblicherò una tabella riassuntiva
Ho fatto 2 giri del solito percorso: all'inizio ho fatto fatica ad andare piano, poi ho fatto fatica a tenere il ritmo. Sono ancora molto indietro fisicamente, ma ho chiuso in un ottimo 1h31'30".
Tra breve pubblicherò una tabella riassuntiva
sabato 9 giugno 2007
Allenamento intenso
Doveva essere una preparazione per le 10 miglia del Montello, 16 km circa. Alla fine, "proviamo di qua", "proviamo di là", ne è uscita una mezza maratona: 21,32km. Una bella soddisfazione.
E' stato bello: una bella giornata e un bel percorso. Dall'ippodromo di Treviso, fino in Restera, poi fino a Casier e ritorno.
Questa volta non ero solo, ma con Marco. Forse da solo sarei tornato indietro prima. Grazie Marco.
Il cardiofrequenzimetro alla fine diceva: 1000 calorie bruciate, 144 pulsazioni medie, 175 pulsazioni massime.
E' stato bello: una bella giornata e un bel percorso. Dall'ippodromo di Treviso, fino in Restera, poi fino a Casier e ritorno.
Questa volta non ero solo, ma con Marco. Forse da solo sarei tornato indietro prima. Grazie Marco.
Il cardiofrequenzimetro alla fine diceva: 1000 calorie bruciate, 144 pulsazioni medie, 175 pulsazioni massime.
domenica 3 giugno 2007
Allenamento lungo
Quello di oggi doveva essere un allenamento lungo (quasi mi vergogno a chiamare "lungo" un percorso da neanche 10km): ho corso solo 5 minuti più del solito. Correre alle 16 non è il massimo: troppo caldo.
Ho provato una variante rispetto il percorso solito: sono finito a correre sui sassi vicino ai binari della ferrovia Treviso/Montebelluna. Mai più. Alla fine 9,7km in 46'32": buona la media di 4'48" a chilometro (12,51km/h). Ecco il percorso:
Ho provato una variante rispetto il percorso solito: sono finito a correre sui sassi vicino ai binari della ferrovia Treviso/Montebelluna. Mai più. Alla fine 9,7km in 46'32": buona la media di 4'48" a chilometro (12,51km/h). Ecco il percorso:
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