martedì 28 agosto 2007

47 minuti in giro per le colline di castiglioncello

Dovevo assolutamente provare a fare la salita che 2 giorni fa, in bici, mi ha spezzato le gambe dalla fatica. E così è stato. A piedi, di corsa, è tutta un'altra cosa. L'ho fatta senza neanche un decimo dello sforzo dell'altro giorno. Sono arrivato quasi fino al ristorante "Le Spianate", dove avevo parcheggiato la bicicletta l'altra volta.
Là ho trovato una stradina che sembrava arrivare comunque all'inizio della salita sterrata che avevo affrontato. Ma non è stato così.
Ho cominciato a scendere, in mezzo alla boscaglia, in una strada che da asfaltata è diventata di sassi e poi un sentiero. Quindi un muro di alberi mi ha costretto a tornare indietro e prendere una laterale. Di sentiero in sentiero, sono sbucato sulla Statale Aurelia, quasi sul mare.
Ho fatto 50 metri di Aurelia, poi una stradina bianca in salita mi ha invogliato: speravo di riuscire a salire nuovamente fino al punto di prima. Ma non è stato così, e forse è stato meglio perchè i sali-scendi mi hanno abbastanza stancato.
Sono sbucato nel parcheggio dell'albergo "La Baia del Sorriso", da dove si vedeva una fantastica panoramica del mare, peccato non aver avuto la macchina fotografica.
Sono quindi ridisceso verso l'Aurelia, da lì ho preso una stradina che sovrastava il mare. Sono sbucato in piazza a Castiglioncello, quindi sono andato verso la Torre Medicea, la splendida pineta, un piccolo pezzo di lungomare e poi a casa: stanco, ma con in mente tantissimi splendidi paesaggi che solo il correre ti può regalare.
Da normale turista non sarei mai passato per certe zone dalle quali si vede tutta la bellezza delle colline e del mare toscano.

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